..Je suis heureux à l’idée de ce nouveau destin..

[…]
Car rien n’est gratuit dans…
La vie… Jamais on ne me dira
Que la course aux étoiles; ça n’est pas pour moi
Laissez moi vous émerveiller et prendre mon en vol
Nous allons en fin nous régaler
La fêt(e) va enfin commencer
Sortez les bouteilles; finis les ennuis
Je dresse la table, de ma nouvell(e) vie
Je suis heureux à l’idée de ce nouveau destin
Une vie à me cacher et puis libre enfin
Le festin est sur mon chemin..

E’ con i versi della canzone Le Festin (di Camille) che voglio salutare sia l’importante capitolo della mia vita che si è appena concluso, sia il nuovo che si apre proprio da questa chiusura!

Ieri infatti mi sono laureata in Lettere, è stato il mio ultimo giorno da studentessa universitaria/laureanda ed è stato tanto emozionante quanto veloce, sto ancora metabolizzando il tutto, sento l’euforia ma anche già un pizzico di malinconia… Nonostante tutto però dentro di me je suis heureux à l’idée de ce nouveau destin.. ❤

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Buon Proposito 2016~

Se io trovassi un posto a questo mondo che mi facesse sentire come da Tiffany… comprerei i mobili e darei al gatto un nome!

Holly Golightly pensa che la sua oasi serena sia la gioielleria Tiffany&Co., un luogo «dove non ti può accadere nulla di male».

Riguardando qualche giorno fa questo film, mi sono resa conto che anch’io come lei cerco un posto così, che anche solamente starci mi doni pace: il mio posto nel mondo.

Il mio Buon Proposito per questo 2016 è quello di continuare a cercarlo, cercare il mio home sweet home.

Buon anno a tutti!

La Parigi di Amélie

Dove mai avrebbe potuto abitare la timida e sognatrice Amélie Poulain, protagonista del film “Il favoloso mondo di Amélie” (di Jean-Pierre Jeunet), se non proprio a Parigi? 🙂

Inoltriamoci nel quartiere di Montmartre a Parigi per seguire le sue orme 🙂

Una delle cose che ama fare Amélie è far rimbalzare sassi sull’acqua, proviamoci anche noi nello stesso posto e cioè il Canal Saint Martin.

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La casa di Amélie la troviamo in rue des Trois Frères , nella stessa via al n°56 si trova invece Au Marche de La Butte, ovvero il negozio di alimentari del signor Collignon.

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Il caffè dove lavora Amélie come cameriera è il Café des Deux Moulins, pur non essendo un set del film, esiste davvero! Lo troviamo al numero 15 di rue Lepic, all’angolo con rue Chauchois.                                                                               All’interno si trovano molti riferimenti al film, tra cui il giramondo nano da giardino.

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Rue Lamarck è la via che Amélie attraversa e descrive all’anziano cieco, lasciando proprio davanti l’ingresso della fermata della metro Lamarck-Caulaincourt.

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Davanti la giostra di cavalli in Place Saint-Pierre ha inizio il percorso di Nino, architettato da Amélie per fargli ritrovare il suo album di fotografie: da lì, va su per le scale verso la Basilique du Sacre-Coeur, arrivati a Butte Montmartre, potremo inserire una moneta nello stesso cannocchiale usato da Nino. Troveremo anche noi un’Amélie in lontananza?

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Sono presenti più metropolitane e fermate nel corso del film! Una già l’abbiamo citata, le altre sono: la fermata Abbesses, sulla linea 12, che ci porta a Montmartre; la stazione della metro La Motte-Picquet-Grenelle, sulla linea 8, dove Nino appende i volantini con la scritta “Dove e quando?” ; la Gare de l’Est, dove Amélie scopre chi è l’uomo che strappa le proprie fototessere!

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Se non avete visto questo film, ve lo consiglio caldamente! Non a caso, il nome del mio blog è un riferimento proprio a questo lungometraggio 🙂
E se avete la possibilità di andare a Parigi, immergetevi in questo tour cinematografico! Per vivere anche voi, seppur brevemente, la storia di Amélie 🙂

That is the purpose of Life.

To see the world, things dangerous to come to, to see behind walls, draw closer, to find each other, and to feel. That is the purpose of Life.

Questo è lo slogan della rivista “Life” dove lavora Walter Mitty (—> “I sogni segreti di Walter Mitty”, se non lo avete visto fiondatevi immediatamente a vederlo!).

Ho deciso che questo sarà il mio principale buon proposito, e non solo per questo 2015 appena iniziato. Cercherò di mantenere a mente questi obiettivi sempre, quest’anno e negli anni a venire!

«Vedere il mondo, cose pericolose da raggiungere, guardare oltre i muri, avvicinarsi, trovarsi l’un l’altro e sentirsi, questo è lo scopo della vita», perché se non è questo, allora qual è? 🙂

Smetti di sognare, inizia a vivere.