..Letture in corso..

Nonostante le lezioni e gli esami imminenti, riesco comunque a leggere qualche libro per puro piacere personale! Altrimenti impazzirei, decisamente. Vanno un po’ a rilento però, uff 😳

Attualmente, le mie letture in corso sono:

Oltre le regole 

di J. Crownover

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Primo della “The Tattoo Trilogy” diventata poi “Series”, fin ora si è dimostrato molto carino! Ogni capitolo è narrato alternativamente dal protagonista maschile e dalla protagonista femminile. Vedremo se continuerà a piacermi 😉  Non sono sicura di continuare la serie però, perché in realtà non continua con la storia di Shaw e Rule, ma con la storia dei personaggi secondari.

Opposition 

di J. L. Armentrout

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Ultimo volume della serie “Lux”, serie che mi ha letteralmente rapitaGiusto per rimanere anche nel lessico in tema alieni! All’inizio non ero molto convinta di leggere qualcosa riguardo degli alieni, non era un tipo di tema che mi attirava, ma appena ho iniziato a leggere le prime pagine del primo volume (non finirò mai di ringraziarti mia amica librosa ❤ ) ogni dubbio è svanito e mi sono rimproverata di non averla cominciata prima! Daemon saprà conquistarvi, fidatevi :p

Allegiant 

di V. Roth

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Terzo ed ultimo volume della serie “Divergent”. La lettura di questo va molto più a rilento dei primi due della serie (quelli li ho bevuti, si può dire!), credo sia perché la trama si è spostata su un altro tema che non è più (almeno per il momento) le fazioni e mi dispiace un sacco perché era quello ad attirarmi! In più, credo di essermi fatta uno spoiler grande quanto una casa e quindi, se è così, ho decisamente paura di arrivare alla fine.. Ma lo finirò, promesso!

Ricomincio da Sydney 

di A. Giambelluca

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Questo è un volume singolo, niente serie né fantasia! E’ il racconto di un anno in Australia vissuto dalla stessa autrice che conoscevo, prima ancora di comprare il suo libro, tramite il suo blog: La Maga di Oz . Fateci assolutamente un salto! Angelica è una ragazza schietta e dalla mente aperta, con tanta esperienza alle spalle che condivide attraverso le sue parole, un giro sul suo blog non può che essere un’esperienza di arricchimento culturale personale! Io per esempio ho imparato tanto anche solo sulla terra di Oz 😉

IN PAUSA:

 Cercando Alaska  

di J. Green

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Ebbene, perché in pausa?

Perché sono arrivata ad un punto della storia che non mi aspettavo e che mi ha portato un tumulto inarrestabile di emozioni nel cuore… Ogni volta che apro il libro sento come una coltellata al petto… Devo ancora metabolizzare tutto questo per poter andare avanti e finire questa storia, che merita, eccome se merita!

[ Per wwayne : non mi sarei mai aspettata una svolta simile leggendo il tuo post! Ammettilo, me lo hai consigliato di proposito 😥  (Scherzo, ahah 😛 ) ]

E voi invece, quale sono le vostre letture del momento? 😀

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Reading Challenge – Una trilogia: La trilogia delle gemme: Red ~ Blue ~ Green – K. Gier

Dopo un’intensa sessione estiva di esami universitari, riprendo la Reading Challenge!

Questa volta ho scelto RedBlueGreen ovvero La trilogia delle gemme di Kerstin Gier.

Anche questi libri non li ho letti per la prima volta quest’anno ma l’anno scorso, ma li amo troppo e non me la sentivo affatto di non includerli in questa sfida! (Se ve lo state chiedendo, pur avendoli letti precedentemente li ho riletti anche quest’anno e più di una volta pure, quindi effettivamente rientrano comunque 😉 )

Che dire perciò? LI AMO. Amo tutto di questa storia fantasy, dalla protagonista al co-protagonista, dai luoghi ai “tempi”, dai vestiti al Gargoyle! Ma andiamo con ordine.

da qui in avanti: RISCHIO SPOILER!

Trama:

Gwendolyn ha una famiglia con mille e più segreti che nemmeno lei stessa conosce, fino a quando non verrà a scoprire che la “prescelta” non era mai stata la sua odiosa cugina, bensì lei. Gwenny si trova così catapultata in un’avventura in cui nessuno vuole rivelarle niente, un’avventura che per lei comincia nel presente ma che ha la sua vera realizzazione nel passato, Gwendolyn è infatti l’ultima viaggiatrice del tempo del cerchio dei dodici. Insieme a lei c’è Gideon, l’undicesimo viaggiatore: affascinante e intelligente, ma anche arrogante e pieno di sè. Hanno un compito in comune che dovranno portare a termine, ma le cose non andranno come previsto perché la preparazione di Gwendolyn rasenta lo zero e pochi sono disposti ad aiutarla, costringendola così a fare ricerche per i fatti suoi e a non potersi fidare di nessuna persona appartenente alla Loggia. Ma insieme a Leslie, sua amica del cuore, qualche persona a lei cara nel passato e infine Gideon, tutto avrà un senso e gli sforzi non saranno stati inutili!

I viaggi nel tempo mi hanno sempre affascinata, non potevo perciò non innamorarmi di una storia che li riguardasse e sopratutto così ben costruita! Infatti ad una prima lettura più ci si avvicina al terzo volume, e quindi alla fine, e più sembrerà di non capirci nulla perché scoprendo sempre più elementi la storia si infittisce così tanto che ci si può ritrovare spesso a dover tirare le somme prima di poter proseguire nella lettura XD

La storia è ambientata a Londra, non sono mai stata in questa città, ma credo comunque sia stata una scelta ottima! Gwendolyn e Gideon vanno spesso nel XVIII secolo e questo mi ha indotto a cercare informazioni più dettagliate riguardo il ‘700, ha addirittura influenzato la mia scelta riguardo la materia di storia che dovevo fare all’università (ho infatti frequentato le lezioni di storia moderna!) e da amante della storia in generale non potevo non deliziarmi di quest viaggi!

Il personaggio di Gwendolyn all’inizio è ovviamente più ingenuo, ma riesce a delinearsi bene nell’arco dei tre libri e per quanto non possa maturare chissà quanto (il tempo della storia è di appena due settimane! L’unica nota amara secondo me 😥 ) riesce a capire in breve come comportarsi e reagire a ciò che le sta accadendo in modo sempre più maturo; anche Gideon piano piano si trasforma, il suo personaggio, essendo già abbastanza maturo di partenza, tende piuttosto però ad aprirsi e ad evolversi abbandonando gli schemi mentali che la Loggia gli aveva insegnato.

La narrazione è in prima persona e lo stile dell’autrice mi è piaciuto sin da subito! Inoltre certe scene sono proprio simpatiche e riescono a strappare qualche risata 😀

Potrei parlare di questa trilogia per giorni e giorni probabilmente, ma ho troppa paura di dire qualcosa di troppo e rovinare la lettura a chi vorrà leggerlo 🙂

Perciò, se non si fosse ancora capito, amo tantissimo questa storia e la consiglio a chiunque abbia un certo interesse per i viaggi nel tempo, non ne rimarrà deluso 🙂

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Ps: hanno tratto anche dei film da questa serie, fin ora sono usciti solo Red e Blue, Green uscirà il prossimo anno 🙂

Cinquanta Sfumature di Grigio – Il film

Quando al cinema mi hanno chiesto se avessi scritto un post riguardo questo film, risposi prontamente di no. Ma alla fine ci ho ripensato ed eccomi qui a scrivere!

Due giorni dopo l’uscita, sono andata a vedere il film “Cinquanta sfumature di grigio” di Sam Taylor-Johnson. Mesi e mesi fa invece ho letto la trilogia, scritta da E.L. James.

Devo dire che tra i due, ho preferito di gran lunga (ma proprio tanto tanto!) il film 🙂 Ebbene sì, faccio parte di quella parte di persone, forse una minoranza, che sostiene che il film sia mille volte meglio del libro!

Ho sempre sostenuto, dopo aver finito il terzo libro, che la storia di Anastasia e Christian era sì bella, ma non adatta ad un romanzo, bensì ad un film! E’ anche per questo che ero molto curiosa di vederlo, volevo capire se effettivamente il mio pensiero era giusto o no e dal mio punto di vista, ho avuto solo una conferma. Questo sicuramente anche grazie all’ottimo lavoro fatto dalla regista, personalmente penso che sia stato soprattutto il suo modo di dirigere a dare il tocco giusto alla storia!

Nel libro le scene “hot”, descritte fin troppo nel dettaglio, scadevano un po’ nel ridicolo: attenzione, questo non vuol dire che lo fossero realmente, risultavano tali perché nella realtà non ci si mette a descrive ogni atto e così le parole rendevano il tutto un po’ troppo artificiale e poco credibile. Uno slogan per sceneggiatori recita «Show, don’t Say!» ed è proprio questa la differenza: mostrarla e non descriverla, cambia totalmente la scena! Le parole diventano superflue, le azioni hanno già detto tutto. Per questo a mio parere, il film prende molti più punti rispetto al libro. In più, la Taylor-Johnson ha reso queste scene per niente volgari né pesanti nella fruizione, e per riuscirci, a mio parere, ci vuole un certo talento!

Nel libro c’erano un paio di parti che non mi entusiasmavano più di tanto, tipo la “dea interiore” di Ana, non essendoci nel film (nessuna voce fuori campo che coincidesse con la voce mentale di Ana, quindi proprio impossibilità di base) ho apprezzato molto di più il suo personaggio. Sempre nel libro, ho notato poco spessore psicologico nei protagonisti, mi spiego meglio: durante i tre libri è ben chiaro che entrambi sviluppano verso la maturità complessiva di sè, ma tra la loro “base” e il punto di maturazione c’è ben poco, sembrano piuttosto che cambino idea da un momento all’altro, senza un effettivo passaggio graduale, nel film la recitazione dà un certo spessore già di suo e sia Dakota Johnson che Jamie Dornan hanno dato ai propri personaggi quello spessore intrinseco che cercavo!

In più lo stile dell’autrice non mi aggradava molto, mentre lo stile di regia della regista l’ho adorato in ogni suo punto! Perciò mi ritrovo a promuovere a pieni voti il film “Fifty Shades of Grey”  🙂

Con questo non scoraggio la lettura della trilogia, anzi è bene sia leggerla che guardare il film, così da farsi ognuno una proprio idea personale  ^_^

Ho letto tanti rumors sul fatto che Sam Taylor-Johnson è propensa a lasciare la regia per i sequel, spero vivamente che sia solo un rumor, un decisione momentanea, perché senza di lei penso seriamente che la serie perderà il suo punto di forza!

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