“After” ~ Tessa & Hardin

Ok, nel mio penultimo post ho scritto che avevo delle letture in sospeso e che al più presto le avrei terminate, ricordate?

Domenica mi è venuta la febbre/influenza (che ho tutt’ora) e avendo così molto tempo a disposizione senza poter fare nulla, ho deciso che era il momento giusto per riprendere finalmente a leggere!
Ma indovinate un po’? Mi sarò messa a leggere uno dei libri in sospeso? Ovvio che no! ( -_- ) Avendo l’ebook di After (di A. Todd) da un po’ di tempo nell’iPod ho avuto l’allegra idea di iniziare a leggerlo!

E oggi, che sono a metà del secondo libro della serie, non posso trattenermi più, devo scrivere al riguardo.

Non so se conoscete questa serie, a quanto ho letto è stata un ‘boom’ in quasi tutto il mondo, era nata come fanfiction su uno dei componenti dei OneDirection (non chiedetemi di più su di loro perché mi trovate ignorante XD) e alla fine è diventa una seria di ben quattro libri (in Italia il terzo è stato diviso in due, quindi qui sono cinque).

I protagonisti sono Tessa (al secolo “Theresa”), matricola al college WCU nello stato di Washington, e Hardin, ragazzo inglese anche lui studente della stessa università. E’ infatti al college che si incontrano, grazie alla compagna di stanza di Tess che è amica di Hardin.

La loro è una storia piena di scontri, passione, bugie e verità svelate, dolore ma anche felicità, per quanto quest’ultima sembri sempre non durare mai abbastanza.

In realtà mesi fa, quando lessi l’uscita di questa serie, non mi ispirava gran ché e pensavo che alla fine non l’avrei mai letta, forse è grazie alla febbre se ho deciso di cominciarla ma ora comunque ne sono contenta!

Lo stile dell’autrice mi piace, anche se credo si noti sia la sua prima esperienza nel campo della scrittura. Il personaggio di Tessa è identico a me, in ogni pensiero e in ogni modo di fare, mi piace molto ma il fatto che mi somigli in ogni punto mi confonde un po’ ( XD ); Hardin anche lui mi piace, per quanto ciò che faccia non sia da bravo ragazzo e  sia davvero troppo irascibile e volubile, ma ho avuto a che fare con un ragazzo con i suoi stessi modi di fare, so cosa si prova e quindi, esattamente come succede a Tessa, mi affascina (sto cominciando a pensare che la Todd mi abbia osservata in troppe occasioni…) !

Se devo essere sincera, mi sembra un po’ un miscuglio di Cinquanta sfumature di grigioTwilight Il diario di una nerd superstar (quest’ultimo, per chi non lo conoscesse, è una serie tv di Mtv 🙂 ) però ha una sua storia comunque. Una volta lessi in un’intervista che la scrittrice intervistata diceva “Non ci sono nuove storie, solo nuovi modi per raccontarle” o una cosa simile, mi trovo d’accordo per cui sostanzialmente, anche se ritrovo queste somiglianze, mi piace lo stesso!

Forse mi piace per la mia somiglianza con la protagonista, forse perché io stessa ho avuto una relazione con un ragazzo simile nei modi a Hardin e me la ricorda molto, non saprei. So però che oggi non sono riuscita ancora a riprendere la lettura perché sono arrivata ad un punto del secondo libro che mi sta straziando e ho bisogno di metabolizzare quest’emozione…

Visto che ci sono, inserisco questo libro nella Reading Challenge 2015 spuntando la voce “Un libro con un titolo di una sola parola” 🙂

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If I were… Tag!

Ed eccomi con un altro nuovo e bellissimo tag 😀 Questa volta si tratta del “If I were…” creato dalla blogger di Niente Panico 🙂

Grazie mille a Opinionista per caso Viola per avermi nominata :*

Ecco qui le regole:

– Inserire l’immagine del Tag
– Citare il blog che ha creato il Tag e ringraziare il blog che ti ha taggato
– Rispondere a 23 domande nel modo più breve possibile
– Taggare 10 blog e avvisarli

Cominciamo!

Se tu fossi un romanzo?

“Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen

Se tu fossi un film?

“Midnight in Paris” di Woody Allen

Se tu fossi cattivo, dannatamente cattivo (da film o comunque non personaggi reali)?

Crudelia De Mon

Se tu fossi musica?

“A Thousand Years” di Christina Perri

Se tu fossi una fiaba?

“La sirenetta” di H. C. Andersen

Se tu fossi un’opera d’arte?

“Il bar delle Folies-Bergère” di Édouard Manet

Se tu fossi un artista?

Uno scultore

Se tu fossi una poesia?

“Se devi amarmi” di Elizabeth Barrett Browning

Se tu fossi una frase?

“E’ difficile volare senza ali” di Plauto

Se tu fossi un personaggio storico?

Audrey Hepburn

Se tu fossi un mezzo di trasporto?

Nave 

Se tu fossi una città?

Vienna

Se tu fossi un personaggio dei fumetti?

La donna invisibile de ‘I fantastici 4’

Se tu fossi un colore?

Rosso rubino

Se tu fossi un profumo?

La terra bagnata dopo la pioggia

Se tu fossi un suono della natura?

Il ticchettio della pioggia

Se tu fossi un fiore?

Bucaneve

Se tu fossi un animale?

Volpe artica

Se tu fossi una pianta?                  

Menta piperita

Se tu fossi una pizza?

Margherita con le patatine sopra

Se tu fossi un dolce?

Torta al cioccolato con le fragole

Se tu fossi una bevanda?

Succo d’arancia

Se tu fossi una salsa / un condimento per le patatine fritte?

Ketchup

Summer Book & Music Tag!!

Avevo iniziato questo post il mese scorso, purtroppo tra esami e impegni vari non ho potuto concluderlo prima, ma oggi che è l’ultimo giorno d’estate sono qui a rispondere al Summer Book & Music Tag 😀

Grazie mille a Libri Di. Cioccolato per avermi nominata *-*

Regole:

– Citare il creatore del tag: Una contraddizione ambulante

– Ringraziare chi vi ha nominato

– Nominare cinque blog e avvisarli

– Usare l’immagine :

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Cominciamo!

Allora, riguardo i libri in realtà ho ancora delle letture da finire (sempre causa esami/impegni) e sono:

#1: Tess dei d’Urberville (T. Hardy)

#2: Il diario proibito di Maria Antonietta (J. Grey)

#3: Stella Madre (G. Devuno – A. Manzari)

Appena li avrò conclusi non mancherò di fare una breve recensione 🙂

Voi li avete letti? Come vi sono sembrati?

Invece, per quanto riguarda la musica, le canzoni che mi hanno accompagnata in questi caldi mesi sono:

#1: Album “Il bello di esser brutti” (J-Ax)

#2: Love me like you do (Ellie Goulding)

#3: Riflesso (Mulan – Disney)

Sì, credo siano questi più o meno XD

Alla prossima, e buon ultimo giorno d’estate 😀

In Inghilterra con Harry Potter

Non c’è persona al mondo ormai (o forse no?) che appena prenda i biglietti per l’Inghilterra non si chieda “Riuscirò ad andare nei luoghi di Harry Potter?”. 

Se anche voi sognate di andare ad Hogwarts o al binario 9 e 3/4, anche solo per una foto, allora cominciamo il nostro tour cinematografico alla ricerca di questi magici luoghi 😉

La casa dei Dursley al 4 di Privet Drive, Little Whinging, in realtà si trova al 12 di Picket Post Close, nel Berkshire.

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Avete perso la vostra bacchetta e vi tocca andare a Diagon Alley? Provate ad andare a Leadenhall Market, a Londra, forse Olivander è ancora aperto!

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Ora è arrivato proprio il momento di dirigerci a King’s Cross St. Pancras, sempre a Londra, tra i binari 9 e 10 (ovviamente!!), o rischiamo di perdere il nostro treno!

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Ce l’abbiamo fatta, siamo sul treno! Ma… da dove passa? Sul viadotto di Glenfinnan, in Scozia nella regione di Lochaber, nelle Highlands.

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Eccoci arrivati a Hogwarts, casa dolce casa! Ma il suo vero nome è castello di Alnwick, nel nord della Gran Bretagna.

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La sala grande la possiamo trovare però in un altro luogo, nella Christ Church di Oxford.

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Ad Oxford troviamo anche la biblioteca di Hogwarts: la Bodleian Library.

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I corridoi del castello invece, sono dislocati in più edifici, li troviamo infatti sia nell’Abbazia di Lacock, nel Wiltshire in Inghilterra e nella Cattedrale di Gloucester, nel Gloucestershire.

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E se non vi fossero bastate le reali location dei film, potete fare una bellissima visita anche agli Studios della Warner Bros., a Londra, dedicati a questa saga ^_^
—> Warner Bros. Studio Tour – The Making of Harry Potter

Reading Challenge – Una graphic novel : Twilight ~ The graphic novel Vol.2

E la Reading Challenge continua!

La scorsa settimana ho letto (per la prima volta!) il secondo volume della graphic novel di Twilight (di Stephenie Meyer) disegnato e adattato da Young Kim, essendoci nella lista “una graphic novel” non potevo per cui non metterla (anche se è il secondo e non il primo volume) 😉

Penso che tutti conoscano più o meno la storia di Twilight, perciò passerò direttamente alle considerazioni inerenti più alla graphic novel in sè 🙂

Il disegno di Young Kim mi piace tantissimo, in ogni minimo tratto e anche la colorazione (non sempre presente, la troviamo solo in alcuni punti più salienti) è ricca e affascinante. Il secondo volume inizia riprendendo il filo del racconto dove si era interrotto nel primo volume, ovvero subito dopo la giornata insieme di Bella ed Edward nella radura.

Per quanto sia stato fatto qualche piccolo taglio e adattamento (per esempio certe conversazioni avvengono in momenti diversi), è fedelissima al libro!

La scena che più mi è piaciuta in questo volume è la scena finale quando sono al ballo, sia sempre per il disegno che mi fa impazzire sia anche perché Young Kim ha usato dei colori brillanti per enfatizzare la fine dolcissima 🙂 download

Per chi fosse interessato: la graphic novel di Twilight (entrambi i volumi) è disponibile anche in italiano, il primo volume di New moon è uscito solo in inglese e il secondo volume (sempre in inglese) uscirà nel luglio del 2016.

Reading Challenge – Una trilogia: La trilogia delle gemme: Red ~ Blue ~ Green – K. Gier

Dopo un’intensa sessione estiva di esami universitari, riprendo la Reading Challenge!

Questa volta ho scelto RedBlueGreen ovvero La trilogia delle gemme di Kerstin Gier.

Anche questi libri non li ho letti per la prima volta quest’anno ma l’anno scorso, ma li amo troppo e non me la sentivo affatto di non includerli in questa sfida! (Se ve lo state chiedendo, pur avendoli letti precedentemente li ho riletti anche quest’anno e più di una volta pure, quindi effettivamente rientrano comunque 😉 )

Che dire perciò? LI AMO. Amo tutto di questa storia fantasy, dalla protagonista al co-protagonista, dai luoghi ai “tempi”, dai vestiti al Gargoyle! Ma andiamo con ordine.

da qui in avanti: RISCHIO SPOILER!

Trama:

Gwendolyn ha una famiglia con mille e più segreti che nemmeno lei stessa conosce, fino a quando non verrà a scoprire che la “prescelta” non era mai stata la sua odiosa cugina, bensì lei. Gwenny si trova così catapultata in un’avventura in cui nessuno vuole rivelarle niente, un’avventura che per lei comincia nel presente ma che ha la sua vera realizzazione nel passato, Gwendolyn è infatti l’ultima viaggiatrice del tempo del cerchio dei dodici. Insieme a lei c’è Gideon, l’undicesimo viaggiatore: affascinante e intelligente, ma anche arrogante e pieno di sè. Hanno un compito in comune che dovranno portare a termine, ma le cose non andranno come previsto perché la preparazione di Gwendolyn rasenta lo zero e pochi sono disposti ad aiutarla, costringendola così a fare ricerche per i fatti suoi e a non potersi fidare di nessuna persona appartenente alla Loggia. Ma insieme a Leslie, sua amica del cuore, qualche persona a lei cara nel passato e infine Gideon, tutto avrà un senso e gli sforzi non saranno stati inutili!

I viaggi nel tempo mi hanno sempre affascinata, non potevo perciò non innamorarmi di una storia che li riguardasse e sopratutto così ben costruita! Infatti ad una prima lettura più ci si avvicina al terzo volume, e quindi alla fine, e più sembrerà di non capirci nulla perché scoprendo sempre più elementi la storia si infittisce così tanto che ci si può ritrovare spesso a dover tirare le somme prima di poter proseguire nella lettura XD

La storia è ambientata a Londra, non sono mai stata in questa città, ma credo comunque sia stata una scelta ottima! Gwendolyn e Gideon vanno spesso nel XVIII secolo e questo mi ha indotto a cercare informazioni più dettagliate riguardo il ‘700, ha addirittura influenzato la mia scelta riguardo la materia di storia che dovevo fare all’università (ho infatti frequentato le lezioni di storia moderna!) e da amante della storia in generale non potevo non deliziarmi di quest viaggi!

Il personaggio di Gwendolyn all’inizio è ovviamente più ingenuo, ma riesce a delinearsi bene nell’arco dei tre libri e per quanto non possa maturare chissà quanto (il tempo della storia è di appena due settimane! L’unica nota amara secondo me 😥 ) riesce a capire in breve come comportarsi e reagire a ciò che le sta accadendo in modo sempre più maturo; anche Gideon piano piano si trasforma, il suo personaggio, essendo già abbastanza maturo di partenza, tende piuttosto però ad aprirsi e ad evolversi abbandonando gli schemi mentali che la Loggia gli aveva insegnato.

La narrazione è in prima persona e lo stile dell’autrice mi è piaciuto sin da subito! Inoltre certe scene sono proprio simpatiche e riescono a strappare qualche risata 😀

Potrei parlare di questa trilogia per giorni e giorni probabilmente, ma ho troppa paura di dire qualcosa di troppo e rovinare la lettura a chi vorrà leggerlo 🙂

Perciò, se non si fosse ancora capito, amo tantissimo questa storia e la consiglio a chiunque abbia un certo interesse per i viaggi nel tempo, non ne rimarrà deluso 🙂

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Ps: hanno tratto anche dei film da questa serie, fin ora sono usciti solo Red e Blue, Green uscirà il prossimo anno 🙂

Reading Challenge – Un libro che ti ha fatto piangere : Colpa delle Stelle – J. Green

Inizio la “rubrica” sulla Reading Challenge 2015 con un libro che in realtà avevo già letto l’anno passato (in formato pdf) e che ho ripreso all’inizio di quest’anno in formato cartaceo poiché mi è stato regalato per Natale, sto parlando di Colpa delle stelle di John Green.

Ho scelto questo libro per il punto “Un libro che ti ha fatto piangere” perché non solo mi ha fatto piangere, ma mi ha proprio fatto versare un intero fiume di lacrime!

da qui in avanti: RISCHIO SPOILER!

Trama:

Hazel (la protagonista nonché voce narrante) è affetta da un cancro da parecchi anni, la sua sopravvivenza è una sorta di miracolo ed ormai vive alla giornata. Un giorno incontra Augustus, anche lui precedentemente affetto da cancro ma che è riuscito a sconfiggerlo, insieme costruiscono una bella amicizia sempre più intensa fatta di letture, sogni incredibilmente realizzabili, piccole avventure ma anche molti alti e bassi della vita che li costringeranno a farsi forza più di quanto sia richiesto a dei semplici ragazzi.

Se pensate che abbia scelto questo libro per questo punto particolare (poiché potevo metterlo anche nella categoria “Un libro che è diventato un film”) solo perché i due ragazzi protagonisti hanno una malattia e “malattia=lacrime” vi sbagliate di grosso! Il tema del tumore viene sì trattato nella storia, ma come una circostanza che cambia la vita non come cardine su cui tutto gira. Certo, si ritrovano ad essere sottomessi alla propria malattia ed ognuno di loro ha un approccio diverso con essa, ma questo non è un libro sul cancro, è un libro sulla vita, sulle emozioni, sui sogni di due ragazzi che sono affetti da tale malattia. Ciò infatti che mi ha fatto piangere è l’intensità della storia e dei personaggi che ti entrano dentro e non escono più.

Sullo stile dell’autore non ho molto da dire, la prima volta che l’ho letto mi ha un po’ colpita perché essendo femminile la voce narrante si percepiva subito che in realtà l’autore era maschio, certe forme infatti non le trovavo molto spontanee per una ragazza, ma già dalla secondo volta non ci ho più fatto caso!

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