Storie botaniche ~ la Rosa

Per inaugurare questa nuova rubrica, ho scelto di trattare uno dei fiori più amati e più regalati: la Rosa 

La rosa porta con sé un messaggio differente da colore a colore, ma quello che le accomuna è il messaggio di segreto, delle cose da rivelare con delicatezza.
Nel colore arancio indica seduzione; bianca invece rappresenta un cuore che non conosce l’amoregialla è il simbolo dell’infedeltà; color pesca invece della modestia; nelle tinte del rosa ricorda grazia ed eleganza; nel più comune rosso ovviamente l’amore, ma se è rosso scuro ciò che indica è la bellezza inconsapevole.

Secondo gli antichi greci nasceva nell’isola di Citera, la patria di Afrodite; Anacreonte invece sosteneva fosse nata da Afrodite stessa,  che uscendo dalle onde del mare, fece cadere una goccia dalla pelle e questa cadendo a terra fece sbocciare la prima rosa. 

Le rose erano in origine tutte bianche, un giorno però Afrodite si punse con le loro spine ed i fiori si tinsero del sangue della Dea; in un’altra versione, le rose divennero rosse per la vergogna di averle provocato tanto dolore.

Il significato di infedeltà delle rose gialle invece nasce da una leggenda con protagonisti il profeta Maometto e la sua favorita Aisha: egli sospettava che fosse infedele, così chiese all’Arcangelo Gabriele di aiutarlo a scoprire la verità; l’Angelo allora gli suggerì di bagnare le rose e se queste avessero cambiato colore la risposta al suo dubbio sarebbe stata positiva. Una volta a casa Maometto fece come l’Angelo gli dissi e le rose da rosse divennero gialle.

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Nuova ‘rubrica’ in arrivo!

Un bel po’ di anni fa, avevo una pagina su Facebook che poi tanto tempo dopo decisi di chiudere. Mi piaceva scrivere lì ma cominciai pian piano a non sentirla più mia, non mi sentivo più a mio agio a scrivere lì.

Dopo un bel po’ trovai la mia personale isoletta in mezzo al mare di internet in quello che è il mio attuale blog, proprio questo, sì! 🙂

Nella mia vecchia pagina però tenevo un album (che ho sempre adorato ❤ ) in cui scrivevo i nomi, i significati e anche i miti dei fiori.

Visto che era un progetto che racchiudeva due tra le mie tante passioni, ovvero i fiori e le piante in genere e i miti e le leggende, e che effettivamente mi manca… Ho deciso che ogni venerdì posterò qui sul blog un fiore o una pianta con relative curiosità, come appunto i significati e i miti ma anche tanto altro!!

Se siete interessati, potrete anche voi stessi propormi qualche fiore o pianta di cui scriverò, anzi non vedo l’ora! 😀

Vi aspetto domani con il primo fiore! ❤

Dicembre ~ Candele

Ed eccoci qui all’ultimo mese di questo 2016 e quindi all’ultima parola del mese: Candele 

Voglio rendere l’elettricità così economica che solo i ricchi si potranno permettere il lusso di utilizzare le candele.

Thomas Alva Edison

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Buon ultimo mese dell’anno a tutti voi 🙂 ❤ 

..Je suis heureux à l’idée de ce nouveau destin..

[…]
Car rien n’est gratuit dans…
La vie… Jamais on ne me dira
Que la course aux étoiles; ça n’est pas pour moi
Laissez moi vous émerveiller et prendre mon en vol
Nous allons en fin nous régaler
La fêt(e) va enfin commencer
Sortez les bouteilles; finis les ennuis
Je dresse la table, de ma nouvell(e) vie
Je suis heureux à l’idée de ce nouveau destin
Une vie à me cacher et puis libre enfin
Le festin est sur mon chemin..

E’ con i versi della canzone Le Festin (di Camille) che voglio salutare sia l’importante capitolo della mia vita che si è appena concluso, sia il nuovo che si apre proprio da questa chiusura!

Ieri infatti mi sono laureata in Lettere, è stato il mio ultimo giorno da studentessa universitaria/laureanda ed è stato tanto emozionante quanto veloce, sto ancora metabolizzando il tutto, sento l’euforia ma anche già un pizzico di malinconia… Nonostante tutto però dentro di me je suis heureux à l’idée de ce nouveau destin.. ❤

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A chi sa di avere un paio d’ali

Buonanotte a chi sa di avere un paio d’ali.
Che magari però tiene nascoste.
Perchè non le sa usare.
Perchè si vergogna.
Perchè sono tarpate dalla noia.
Perchè qualcuno le ha legate.
Perchè il tempo le ha spiumate.
Buonanotte a chi decide stasera,
o domani,
o un giorno sicuramente,
di spiegare quelle splendide ali,
di scrollarle dalla polvere,
dall’abitudine,
dalle costrizioni,
dalle convenzioni.
E finalmente volare.
Alto.
Anche solo.
Ma libero.

 

ORIANA MANTOVANI

 

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